Circa 50 anni di presenza sul territorio veneziano, circa 20 milioni di euro di fatturato e 40 persone: una storica realtà di costruzioni a conduzione familiare, importante per il territorio, nella quale le decisioni coinvolgono il lavoro di molte persone e la continuità dell’impresa.
La ricerca del gestionale era durata anni. L’azienda voleva una soluzione vicina ai propri processi e conosceva lo sforzo necessario per sviluppare tutto da zero. Con OmniBuild ha trovato una base che copriva già quasi tutte le esigenze; con OmniLab Business Solution, la disponibilità a partire da quella base per progettare ciò che mancava.
Ne parliamo con Tommaso, uno dei soci più giovani dell’impresa, che vede nell’innovazione e nell’intelligenza artificiale un’opportunità per far evolvere l’azienda, dando continuità all’esperienza costruita in cinquant’anni di attività.
Che cosa cercavate in un gestionale per la vostra impresa?
Cercavamo un software che tenesse conto della nostra organizzazione. Siamo una realtà familiare con circa 50 anni di presenza sul territorio, circa 20 milioni di euro di fatturato e 40 persone. In questo tempo abbiamo costruito competenze e un modo di lavorare che risponde a esigenze concrete. Vogliamo evolvere con strumenti adeguati, mantenendo la possibilità di discutere i processi che per noi hanno un significato preciso. Per questo la scelta del partner era importante quanto quella del prodotto.
Quanto pesa una decisione del genere in un’impresa familiare?
Pesa molto. Dietro la scelta di un gestionale ci sono persone, responsabilità e una storia costruita sul territorio. Un passo falso può incidere sull’organizzazione del lavoro e richiedere un impegno importante per rimediare. Volevamo sentirci sicuri della direzione intrapresa e del supporto che avremmo trovato. Per noi decidere significava scegliere con chi affrontare un cambiamento destinato a entrare nella vita dell’impresa.
Perché, dopo tanti anni di ricerca, non avevate ancora deciso?
Ci eravamo rivolti anche ad alcune delle maggiori software house del settore e avevamo visto ERP validi. Nel nostro caso, però, non avevamo trovato la disponibilità a seguirci sulle richieste specifiche con la flessibilità che cercavamo. A volte avevamo percepito un atteggiamento un po’ arrogante: la sensazione che sapessero già tutto del nostro lavoro, prima ancora di averci ascoltato fino in fondo. Ci sentivamo il cliente numero X, inserito in un percorso già deciso. Percepivamo che saremmo stati noi a doverci adattare al sistema proposto. Prima di scegliere volevamo capire chi avrebbe ascoltato le nostre esigenze e come avrebbe affrontato le particolarità del nostro lavoro. Quella fiducia non si era ancora creata.
Avevate pensato a un software completamente su misura?
Sì, perché volevamo una soluzione aderente al nostro lavoro. Ma eravamo consapevoli dello sforzo che avrebbe comportato partire da zero: pensare a tutte le possibilità, descrivere ogni passaggio e prevedere le situazioni che si presentano nell’attività di un’impresa. E dopo l’analisi sarebbe arrivato il lavoro di verifica: i test, una prima versione, le correzioni, una seconda versione, poi una terza, una quarta e altre revisioni, fino a coprire le esigenze emerse nell’utilizzo. Avremmo dovuto dedicare tempo e persone a ogni fase. Avevamo bisogno di una base affidabile da cui partire, per concentrare questo impegno sulle nostre necessità specifiche.
Che cosa avete trovato in OmniBuild?
Un software che copriva già quasi tutte le nostre esigenze. Questo ci ha permesso di ragionare su una base concreta: vedere ciò che era già disponibile e concentrare il confronto sui punti specifici della nostra organizzazione. Il progetto non richiedeva di ripensare tutto da capo. Potevamo mettere a fuoco dove lo standard era sufficiente e dove serviva qualcosa in più.
Qual è stata la differenza nel rapporto con OmniLab Business Solution?
Per la prima volta ci siamo sentiti ascoltati. Abbiamo trovato persone con competenze tecniche e, soprattutto, conoscenza del nostro settore. La dimensione più snella di OmniLab Business Solution ci ha fatto riconoscere il tipo di rapporto che cercavamo: dialogo diretto, elasticità nel discutere le richieste e rapidità nel confronto. Potevamo spiegare un problema e discuterne le ragioni con chi avrebbe contribuito ad affrontarlo. OmniLab ha dato disponibilità ad adattare alcune funzionalità e ad analizzare insieme le esigenze per progettare moduli specifici. Questo approccio ci ha fatto percepire un affiancamento reale.
Come avete affrontato ciò che lo standard non copriva?
Il punto di partenza è stato la disponibilità a costruire insieme le risposte. Per alcune esigenze si poteva ragionare su modifiche alle funzionalità esistenti; per altre, sull’analisi del problema e sulla progettazione di moduli dedicati. Abbiamo apprezzato la possibilità di partire da un prodotto già ampio e di definire un percorso per completarlo sui nostri processi.
Che ruolo hanno le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale?
Alcuni soci sono più giovani e cercano con convinzione l’innovazione. Credono che l’AI possa trasformare il modo di lavorare e vogliono capire come portarne le possibilità nei processi reali dell’azienda. Questa spinta incontra l’esperienza maturata dall’impresa: le idee nuove devono trovare applicazioni utili e coerenti con il lavoro delle persone. Con OmniLab possiamo discuterne partendo dalle esigenze concrete e valutare insieme quali progetti sviluppare. Le applicazioni specifiche dell’AI vanno analizzate e definite nel percorso condiviso.
Che cosa vi ha permesso, alla fine, di scegliere?
Abbiamo trovato la dimensione giusta, flessibilità e competenza, ma anche un modo di relazionarsi nel quale ci siamo riconosciuti. Dopo anni di ricerca, la decisione è arrivata quando abbiamo visto una base software vicina alle nostre esigenze e un’azienda disposta ad affiancarci su quelle ancora da affrontare. È stato questo insieme a farci decidere di partire.
Che cosa significa, per voi, crescere insieme al partner software?
Significa poter continuare a confrontarsi mentre l’impresa evolve. Le esigenze cambiano e vogliamo poter portare idee, discutere problemi e costruire progetti con chi conosce il nostro lavoro. Un rapporto di questo tipo entra nella vita dell’azienda: per questo contano la fiducia e la disponibilità delle persone che lo accompagnano.
Quale consiglio dareste a un imprenditore che sta facendo la vostra stessa scelta?
Non accontentarti. Cerca qualcuno che voglia capire il tuo lavoro e non dia per scontato che debba essere stravolto per entrare in processi già imposti. Se la tua impresa è arrivata fin qui e ha ottenuto risultati, ci sono competenze e scelte che meritano di essere comprese. Certo, si può sempre migliorare: anche noi vogliamo innovare e rivedere ciò che può funzionare meglio. Ma cambiare completamente un metodo che ha dato risultati richiede ragioni concrete. Il nostro consiglio è partire da quello che già funziona, metterci ordine e costruire da lì il passo successivo. Con un partner che abbia voglia di farlo insieme a te.
Idee, innovazione, progetti, cantieri. E umanità.
Il progetto racconta il modo in cui OmniLab Business Solution intende affiancare le imprese: partire da ciò che una piattaforma come OmniBuild già mette a disposizione, comprendere i processi reali e progettare le evoluzioni necessarie.
Le nuove tecnologie e l’AI fanno parte degli strumenti da valutare. Il loro impiego acquista senso quando risponde a un’esigenza concreta e si inserisce nel lavoro delle persone.
Idee da ascoltare. Innovazione da rendere utile. Progetti da costruire insieme. Cantieri da conoscere. Persone da affiancare.
Tecnologicamente umani.
